Ottimo risultato per il prodotto di punta dell’azienda della famiglia Campigli Vallone

 

 

Dopo il successo del Vinitaly, l’azienda vinicola Terre Nere – Campigli Vallone conquista un altro prestigioso riconoscimento: l’annata 2013 del Brunello di Montalcino ottiene 93 punti da James Suckling, uno dei critici enologici più autorevoli del panorama enogastronomico mondiale.
Il rosso, tesoro tra i tesori dell’azienda Terre Nere, non è nuovo alle valutazioni dell’esperto californiano che già per le annate 2006, 2010 e 2012 aveva espresso i suoi giudizi positivi.
Il Brunello di Montalcino – Terre Nere Docg rappresenta la piena espressione del Sangiovese. Nel calice il tipico colore rosso rubino tendente al granato rispecchia la tradizione di questo vitigno. È un vino di buona struttura, elegante e fine, ha una trama tannica morbida e setosa. Esprime aromi di frutti rossi abbastanza maturi con delle leggere note mentolate e sentori di tabacco. Dotato di una buona acidità che lo predispone a un lungo periodo di invecchiamento in bottiglia.
L’ottima valutazione da parte di James Suckling inserisce nuovamente il Brunello – Terre Nere nelle tendenze enologiche del momento. Infatti, le opinioni del critico americano attirano l’interesse e il rispetto degli appassionati di vino, dei grandi collezionisti e dell’intero settore enologico mondiale.
Suckling non si limita soltanto ad assegnare un punteggio ma racconta i vini, intervista i produttori e descrive i territori. Per farlo con un metodo totalmente innovativo, spinto dall’esigenza di offrire al pubblico un approccio più moderno al mondo del vino, nel 2010 ha creato il sito web JamesSuckling.com. Proprio attraverso i video pubblicati sulla piattaforma Suckling è diventato ambasciatore nel mondo dei vini toscani facendone la loro fortuna.[:]