L’azienda

L’ azienda Terre Nere Campigli Vallone nasce dall’esperienza ed è lo specchio delle personalità che sono al suo interno. Tutto deriva dall’intuito e dalla passione che il titolare Pasquale Vallone ha sempre avuto fin da piccolo per la tradizione agraria e per i valori che sono alla base del percorso che ha portato ad una evoluzione dell’agricoltura e nello specifico della viticoltura. Questa passione nasce dalle prime esperienze avute da Pasquale all’interno della sua famiglia da sempre dedita e vocata alla realizzazione di se stessi attraverso il lavoro con e sulla natura.

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Negli anni 90 la famiglia Vallone si trasferisce a Montalcino, Pasquale rafforza così il suo interesse e la sua conoscenza verso il mondo del vino e nel 1997 dopo aver acquistato, su consiglio di alcuni amici viticoltori della zona, dei terreni in località Castelnuovo dell’Abate, decide di piantare i primi 3 ettari di vigneto Sangiovese. Successivamente a questi 3 ettari se ne aggiungeranno altri 7, per raggiungere una superficie totale vitata di 10 ha. Nel 2002 l’azienda produce il suo primo Brunello, che da subito riscuote un grande successo, tanto da entrare nell’interesse delle più importanti riviste vinicole nazionali e internazionali. L’entusiasmo con cui Pasquale conduce l’azienda coinvolgerà tutta la famiglia Vallone. La moglie Piera lo sostiene in ogni progetto di vita dimostrando equilibrio, solarità e spensieratezza. I figli Francesca e Federico, dopo aver effettuato il proprio percorso di studio, si lasciano affascinare dal mondo vinicolo, entrano pienamente a far parte dell’azienda, affiancando e sostenendo il lavoro del padre. Entrambi stanno apportando novità e freschezza, cercando però di non dimenticare i fondamentali valori acquisiti.

LE VIGNE

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L’Azienda Terre Nere si estende su una superficie di 15 ha a 280 m s.l.m, a sud sud-est, a 10 km da Montalcino. I 10 ha vitati, in località Castelnuovo dell’Abate, sono sul pendio sulla cui sommità si erge il Castello della Velona. Sono inseriti in un contesto di squisita bellezza, circondati da boschi incontaminati e con un microclima ideale per la coltivazione della vite. Infatti le vigne sono tutte in zona collinare e con un’ottima esposizione al sole. A valle dei vigneti scorre il fiume Orcia, che assicura un serbatoio di umidità durante la stagione calda e svolge un’importante azione termoregolatrice. Il terreno scuro è composto dal galestro, roccia molto friabile, tipica dell’appennino toscano, che assicura il drenaggio, portando una buona maturazione delle uve e obbligando la pianta ad affondare nel sottosuolo le radici. Le caratteristiche proprie di questo terreno portano a vini longevi, ricchi di estratto e acidità. I 10 ha vitati, 9 di Sangiovese e 1 di Cabernet Sauvignon, sono allevati a cordone speronato con una consistenza di circa 4500 viti ad ettaro. Pasquale si dedica personalmente alla vigna seguendo tutti i cicli di lavoro necessari per produrre un vino di qualità nelle pieno rispetto delle caratteristiche proprie del territorio.

LA CANTINA

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La Cantina, attualmente situata in Loc. Pian delle Querci, a 7 km dal centro di Montalcino, è suddivisa in due strutture: una per la vinificazione e la fermentazione e l’altra per l’invecchiamento.
Le uve, raccolte manualmente durante la vendemmia, sono trasportate in piccole ceste e, dopo un’accurata selezione dei grappoli, vinificate in tini di acciaio da 50,70, 100 hl. La vendemmia vede occupata tutta la famiglia Vallone, infatti ogni componente contribuisce con impegno nella raccolta delle uve e nell’accurato lavoro della cantina.
Ogni porzione di vigna è vinificata separatamente, in modo da esaltare le differenti caratteristiche proprie dello specifico territorio. Nel periodo della vinificazione i vini sono tenuti a temperature controllate, vengono effettuati costanti rimontaggi, per far estrarre il colore dalle bucce e i profumi migliori. Durante i primi mesi di affinamento, i vini vengono travasati più volte, assaggiati ripetutamente dall’enologo, per poi decidere i corretti assemblaggi. Il vino atto a divenire Brunello è vinificato a parte, dopo la scelta dei grappoli migliori.
Seguono lunghi mesi di cure e di lenta evoluzione, mesi in cui il vino rafforza il colore tipico del Sangiovese, i tannini si affinano, il corpo e la complessità diventano la caratteristica dei nostri prodotti.
Il vino atto a divenire Brunello sarà poi travasato nelle grandi botti di Rovere di Slavonia nella cantina di invecchiamento, dove starà per almeno 3 anni ed acquisirà il valore della più antica tradizione vinicola.